“LE RISORSE PER FINANZIARE LA RIPRESA”: AL CONVEGNO NAZIONALE DI COOPFOND SICREA GRUOP TRA I PROTAGONISTI

“LE RISORSE PER FINANZIARE LA RIPRESA”: AL CONVEGNO NAZIONALE DI COOPFOND SICREA GRUOP TRA I PROTAGONISTI

Il tempo dell’attesa è finito. “La ripresa che stiamo vivendo è fortemente eterogenea, molto forte in alcuni settori e territori, assente in altri. Questo induce tanti alla prudenza, all’attesa: si aspetta il momento in cui i rischi saranno inferiori”. Invece serve un colpo di reni: “Dobbiamo interpretare questa ripresa per coglierla, con coraggio, oggi”. Così Aldo Soldi, direttore generale di Coopfond, ha sintetizzato l’obiettivo del convegno “Le risorse per finanziare la ripresa” che il Fondo ha organizzato il 22 marzo a Roma. Oltre ad Aldo Soldi, sono intervenuti al convegno Alessandro Messina, direttore generale di Banca Etica, Pierluigi Stefanini, presidente di Unipol Gruppo, Mauro Lusetti, presidente di Legacoop Nazionale, e il sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Pier Paolo Baretta.

Protagoniste del convegno sono state anche quattro imprese: storie diverse, quattro modi per costruire con coraggio una via per la ripresa, grazie anche al sostegno del Fondo mutualistico. Tra queste anche Sicrea Group, con il suo presidente Luca Bosi, che ha così sintetizzato la mission: “Dal crollo al controllo”. Ovvero dalla crisi di cooperative emiliane delle costruzioni alla rinascita. La ricetta? “Una grande attenzione alla gestione caratteristica dell’impresa, riduzione dei costi e allargamento del mercato, innovazione tecnologica, controlli affidati a un organismo esterno”. E il mix funziona: “Noi stiamo facendo il nostro mestiere, ma è necessario che le banche ci giudichino per quel che siamo, come ha fatto Coopfond, perché il settore è in crisi ma ha delle prospettive. Abbiamo fatto una bella impresa e puntato sulla riduzione dei costi e l’ampliamento del mercato. Nel mercato delle costruzioni  - ha aggiunto Bosi – non si vince con i meccanismi del passato. Noi cerchiamo di incrementare la nostra redditività aumentando l ‘efficienza”.