<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>la cooperazione reggiana &#187; sergio calzari</title>
	<atom:link href="https://www.lacooperazionereggiana.it/tag/sergio-calzari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacooperazionereggiana.it</link>
	<description> </description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Jun 2018 09:30:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>ANDRIA E LE CASE DEL FUTURO: NE HA PARLATO IL CORRIERE DELLA SERA</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-e-le-case-del-futuro-ne-ha-parlato-il-corriere-della-sera/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-e-le-case-del-futuro-ne-ha-parlato-il-corriere-della-sera/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Feb 2018 16:41:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=11261</guid>
		<description><![CDATA[«Dall&#8217;Australia al Canada, dall&#8217;Argentina al Nepal, dal Burkina Daso alla Norvegia, passando per Correggio. Sì, proprio la cittadina dell&#8217;Emilia si trova al centro della mappa...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>«<b>Dall&#8217;Australia al Canada, dall&#8217;Argentina al Nepal, dal Burkina Daso alla Norvegia, passando per Correggio. Sì, proprio la cittadina dell&#8217;Emilia si trova al centro della mappa realizzatadalla Ong World Habitat per segnalare le 279 realtà di housing sociale raccolte nei trentuno anni di attività del premio Habita Award</b>». Così inizia l&#8217;articolo di <b>Angela D&#8217;Arrigo</b> che &#8220;<b>Buone Notizie</b>&#8220;, inserto del <b>Corriere della Sera</b>, dedicata alla cooperativa di abitanti Andria di Correggio.</p>
<p><b>L’articolo richiama la possibilità di partecipare alla trentaduesima edizione del World Habitat Awards (il premio mondiale dell’abitare promosso da Un Habitat, l&#8217;Agenzia dell&#8217;Onu che si occupa degli insediamenti umani).</b> Il concorso nel suo svolgimento ultratrentennale <b>ha visto solo una impresa italiana, tra le 279 selezionate, arrivare tra le finaliste: la cooperativa Andria, che nell’edizione del 2002 ha presentato il progetto di case evolutive (ampliabili):<i> “Case per Gio.Co”, unità abitative per giovani coppie.</i></b></p>
<p>«L’articolo &#8211; spiega il presidente di Andria <b>Sergio Calzari</b> &#8211; entra poi nel merito del percorso fatto da Andria nella sua esperienza imprenditoriale e mutualistica; percorso arrivato al 42° anno di vita. Nell&#8217;articolo, inoltre, viene messo in luce il fiore all’occhiello di Andria, vale a dire la realizzazione del quartiere “Coriandoline”, la cui valenza è tuttora oggetto di visite e di citazioni da parte di centri universitari e di riviste specializzate a livello internazionale».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-e-le-case-del-futuro-ne-ha-parlato-il-corriere-della-sera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un libro sulla civiltà contadina a Novellara</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/un-libro-sulla-civilta-contadina-a-novellara/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/un-libro-sulla-civilta-contadina-a-novellara/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 08:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[cila]]></category>
		<category><![CDATA[mattia mariani]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=11057</guid>
		<description><![CDATA[Sabato 2 dicembre verrà presentato a Novellara il libro di Vittorio Ariosi &#8220;Civiltà contadina nella Bassa Reggiana – Novellara”. L&#8217;iniziativa, che si terrà alle 9:30...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Sabato 2 dicembre verrà presentato a Novellara il libro di Vittorio Ariosi &#8220;Civiltà contadina nella Bassa Reggiana – Novellara”</b>. L&#8217;iniziativa, che si terrà alle 9:30 nella <b>Sala Civica della Rocca dei Gonzaga a Novellara</b>, è organizzata dalla cooperativa <b>Cila</b>, dall&#8217;<b>Auser</b>, dal <b>Gruppo Amici del Museo Contadino</b>, con il patrocinio del Comune di Novellara e della Regione Emilia-Romagna. Interverranno <b>Simona Caselli</b>, assessore regionale all&#8217;Agricoltura, <b>Elena Carletti</b>, sindaco di Novellara, <b>Sergio Calzari</b>, presidente di Andria, Marco Ruini, neurochimico, <b>Mario Pavesi</b>, pittore e scultore. Condurrà l&#8217;iniziativa il giornalista <b>Mattia Mariani</b>, direttore di Telereggio.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/un-libro-sulla-civilta-contadina-a-novellara/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL 25 MAGGIO A CORREGGIO UN CONVEGNO DELLA COOPERATIVA ANDRIA CON LA VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE GUALMINI</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-25-maggio-a-correggio-un-convegno-della-cooperativa-andria-con-la-vicepresidente-della-regione-gualmini/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-25-maggio-a-correggio-un-convegno-della-cooperativa-andria-con-la-vicepresidente-della-regione-gualmini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 May 2017 08:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[argento vivo]]></category>
		<category><![CDATA[il bucaneve]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=10508</guid>
		<description><![CDATA[La cooperativa di abitanti Andria organizza il 25 maggio a Correggio il convegno “Consentire che accada. Cooperative di abitanti e cooperative sociali al servizio delle...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>La cooperativa di abitanti Andria organizza il 25 maggio a Correggio il convegno “Consentire che accada. Cooperative di abitanti e cooperative sociali al servizio delle comunità in trasformazione”</b>. «<b>Le cooperative di abitanti – spiega il presidente di Andria Sergio Calzari – sono chiamate oggi ad affrontare nuovi temi e a dare risposta a nuovi bisogni. Perché questi obiettivi possano divenire realtà è necessario che tutti, insieme, ci si ponga di fronte alle nuove sfide con spirito collaborativo, condivisione e responsabilità</b>. Dobbiamo riflettere sulla missione sociale di una cooperativa di abitanti, di fronte al modello di società in cui viviamo, un modello fortemente diverso da quello degli anni ’70 e ’80. <b>Sono questi i temi che affronteremo nel convegno</b>, a cui parteciperà anche la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna <b>Elisabetta Gualmini</b>, anche nella sua veste di assessore alle politiche di welfare e abitative».</p>
<p>L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il <b>Comune di Correggio</b>, è in programma alle 15:30 all’<b>Officina dei Coriandoli, in via Rodari 11 a Correggio</b>. Dopo i saluti del sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e del presidente di Andria Sergio Calzari sono previste le relazioni di Vincenzo Marrone, sociologo, Simone Tosi, assessore all&#8217;Urbanistica del Comune di Carpi, Claudia Guidetti  della Fondazione Dopo di Noi e Anfass di Correggio, Luca Borghi,architetto di Andria, Flaminia Raiteri, pedagogista della cooperativa sociale Argento Vivo. Sono poi previsti gli interventi conclusivi di Marco Galante, vicepresidente nazionale Federabitazioni, Rossana Zaccaria, presidente nazionale Legacoop Abitanti, e di Elisabetta Gualmini, vicepresidente della regione Emilia-Romagna</p>
<p>«Le cooperative di abitazione – spiega Sergio Calzari – sono nate e cresciute per dare risposta alle esigenze delle famiglie che non trovavano soluzioni adeguate sul mercato. <b>Andria è nata nel 1975 come Cooperativa Edificatrice Comprensoriale. Nel tempo ha svolto un ruolo sociale importante, ha maturato esperienze e ha sviluppato ricerca dando vita a progetti innovativi</b>. La cooperativa, sollecitata dalle nuove programmazioni e dalle istanze della propria comunità, nel 1990 si è trasformata in Andria cooperativa di abitanti. Da quel momento, al centro del lavoro ha posto non più le case, ma le persone: i bisogni, i desideri ed anche un po’ i sogni dei soci e delle famiglie». Per dare contenuti a questa nuova missione, Andria ha sviluppato progetti sperimentali in collaborazione con Università e istituti di ricerca. Tra questi “<b>Case per Gio.Co</b>”: la cooperativa, partendo dalle esigenze dei giovani, ha dato vita a case evolutive che crescono con il crescere delle esigenze abitative e delle disponibilità economiche. Nel 2002, il progetto è entrato nei 6 finalisti del <b>Word Habitat Award</b> ottenendo la menzione d’onore. Andria ha poi studiato altri nuovi progetti, rivolti a lavoratori extracomunitari e famiglie in difficoltà attraverso 70 abitazioni sociali a canone calmierato. Con il progetto <b>Coriandoline</b> Andria ha indagato le esigenze abitative dei bambini con un progetto partecipato che ha coinvolto 700 bambini, 50 maestre, 2 pedagogiste e una ventina di tecnici, architetti e artisti: è un progetto realizzato che ha suscitato interesse in tutto il mondo vincendo anche il <b>Premio Peggy Guggenheim</b> e altri premi prestigiosi.</p>
<p>«<b>La cooperativa negli anni – prosegue Calzari – ha realizzato interventi di recupero nei centri storici e nelle aree dismesse e degradate. Ha lavorato per trasformare gli spazi in “luoghi urbani” caricandoli di interesse e significati</b>. Andria, negli ultimi anni, è stata anche sollecitata a realizzare servizi collegati all’abitare e alle strutture sociali: <b>il nuovo orizzonte è il welfare di comunità e infatti collaboriamo strettamente con le cooperative sociali Argento Vivo e Il Bucaneve e sosteniamo la Fondazione Dopo di Noi, a cui abbiamo concesso in comodato gratuito un’abitazione</b>. Negli anni in cui l’aumento della popolazione ha fatto emergere la necessità di nuove risposte educative, Andria ha realizzato, nei propri quartieri, 9 scuole per l’infanzia gestite dalla cooperativa sociale Argento Vivo in convenzione con le Amministrazioni Comunali. Ecco perché – conclude il presidente di Andria &#8211; quando si arriva al futuro il nostro compito non è di prevederlo ma piuttosto di consentire che accada».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-25-maggio-a-correggio-un-convegno-della-cooperativa-andria-con-la-vicepresidente-della-regione-gualmini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LEGACOOP EMILIA ROMAGNA SUL BANDO REGIONALE “GIOVANI COPPIE”</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-emilia-romagna-sul-bando-regionale-giovani-coppie/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-emilia-romagna-sul-bando-regionale-giovani-coppie/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 08:20:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[igor skuk]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop abitanti]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=8464</guid>
		<description><![CDATA[In merito all’articolo della Gazzetta di Reggio del 9 gennaio scorso, con anche un intervento del vicesindaco di Reggio Emilia Matteo Sassi, in merito al...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In merito all’articolo della <b>Gazzetta di Reggio</b> del 9 gennaio scorso, con anche un intervento del vicesindaco di Reggio Emilia <b>Matteo Sassi</b>, in merito al <b>bando della Regione Emilia-Romagna per “giovani coppie e altri nuclei familiari</b>”, sono intervenuti il 14 gennaio, sempre sulla Gazzetta di Reggio, <b>il direttore di Legacoop Emilia-Romagna Igor Skuk e il responsabile regionale di Legacoop Abitanti Sergio Calzari</b>.</p>
<p>“La Gazzetta di Reggio di sabato scorso, a pagina 3, ha pubblicato un articolo dedicato al 10° bando “giovani coppie e altri nuclei familiari” descrivendolo nel titolo come “flop da 12 milioni”. <b>Nell’articolo – spiegano Skug e Calzari &#8211; vengono riportate anche alcune dichiarazione del vicesindaco e assessore alla Casa del Comune di Reggio Emilia Matteo Sassi, molto critico sul bando</b>.</p>
<p><b>Sono punti di vista, quello della Gazzetta e quello di Sassi, che rispettiamo ma non condividiamo: il bando, come ha sottolineato la stessa Regione Emilia-Romagna, ha raggiunto con successo i propri obiettivi economici e sociali</b>.</p>
<p>La diversità nelle valutazioni, legittima, dovrebbe essere frutto di un’analisi attenta, del confronto nelle sedi istituzionali (esiste un tavolo regionale delle politiche abitative, dove anche il vicesindaco di Reggio Emilia può portare le proprie proposte), della consapevolezza che sul tema abitativo sono in campo strumenti diversi tra i quali uno, ma non il solo, è il bando per le giovani coppie.</p>
<p><b>Il bando ha accompagnato centinaia di soggetti (sono state 536 le domande accolte a livello regionale) nel percorso verso l’abitazione in proprietà</b>.  Nella stragrande maggioranza si tratta di coppie o singoli (non è una colpa e non dev’essere un discrimine essere single) che hanno contratto mutui, si sono impegnati per 25/30 anni, hanno scommesso sul loro futuro. Sono giovani che non hanno sottratto niente agli altri: contrapporli ad altri giovani o ad altre persone è illogico e ingiusto. Vanno rispettati e incoraggiati. <b>La politica regionale in tale senso è condivisibile, specialmente perché dimostra una vicinanza concreta, non a chiacchiere ma con i fatti</b>.</p>
<p>Alcuni degli assegnatari delle risorse del bando ci hanno contattato e chiedono di essere tutelati e rispettati nelle scelte fatte. A loro va il nostro appoggio; un appoggio che abbiamo da subito concesso, non solo perché potevano essere potenziali assegnatari degli alloggi, ma principalmente perché vedere dei giovani, spesso con lavori precari e mal retribuiti, scommettere su se stessi ci fa capire che ci sono varie realtà e sensibilità, modi diversi di vedere e affrontare il domani.</p>
<p>Seneca diceva che il vento è sempre favorevole per chi sa dove vuole andare.  Quei giovani hanno deciso di affrontare a testa alta il domani, con le difficoltà dell’oggi. Nessuna banca ha regalato loro i mutui. <b>L’accompagnamento della Regione &#8211; definirlo una “vincita alla lotteria” è francamente ingiusto – equivale al modo di fare di chi sa mettere insieme senza alimentare differenze, rimuovendo ostacoli e barriere</b>.</p>
<p>Un’ultima breve considerazione, esposta come dato e non come stucchevole polemica. I quasi 700.000 euro di cui beneficeranno i giovani reggiani avrebbero permesso all’ente pubblico di acquistare 4/5 alloggi, da destinarsi all’affitto permanente che, vista la difficoltà al ricambio degli inquilini delle case di edilizia sociale, avrebbero sortito un effetto molto limitato ora e irrilevante nel tempo. Perciò, visto che si parla di soldi pubblici, <b>appare più concreta la scelta della Regione che, nella fattispecie, permette a 23 giovani di avere un’abitazione e di permettere all’economia con un investimento di 700.000 € di produrre un volume d’affari di 16 milioni di euro</b>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-emilia-romagna-sul-bando-regionale-giovani-coppie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LEGACOOP E LATTERIA SOCIALE SAN GIOVANNI DELLA FOSSA HANNO FESTEGGIATO IL 4 DICEMBRE A NOVELLARA GIANNETTO GATTI</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-e-latteria-sociale-san-giovanni-della-fossa-hanno-festeggiato-il-4-dicembre-a-novellara-giannetto-gatti/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-e-latteria-sociale-san-giovanni-della-fossa-hanno-festeggiato-il-4-dicembre-a-novellara-giannetto-gatti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2015 07:50:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andrea volta]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[graziano salsi]]></category>
		<category><![CDATA[latteria sociale san giovanni della fossa]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop emilia ovest]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>
		<category><![CDATA[telereggio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=8269</guid>
		<description><![CDATA[Una mattina di festa, organizzata da Legacoop Emilia Ovest e dalla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa, per e con Giannetto Gatti, la sua Novellara,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Una mattina di festa, organizzata da Legacoop Emilia Ovest e dalla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa, per e con Giannetto Gatti,</strong> la sua Novellara, la cooperazione e tutti coloro che credono in quei valori di cui Gatti è ancora ispiratore e modello. <strong>Questo lo spirito che ha animato la cerimonia, tenutasi venerdì 4 dicembre, presso la Sala Consigliare del Comune reggiano, “Giannetto Gatti, amico fedele della nostra terra, della cooperazione e della libertà”</strong>. Il protagonista dell&#8217;evento, 93 anni, ancora forte nelle idee e nella voglia di diffondere l&#8217;amore per la sua terra, il lavoro duro ma condiviso in cooperativa, ha dichiarato con lucida e salda convinzione: &#8220;Essere socio di una cooperativa dà fiducia perché non sei mai solo. Per farti rispettare dai tuoi soci ci vuole onestà e serietà, devi guadagnarti la loro stima. Io voglio bene all&#8217;agricoltura, la terra va amata e lavorata con tanto impegno e tanta fatica. Questo ho fatto nella mia vita&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;evento ha visto la partecipazione di tante Istituzioni, dei concittadini e dei cooperatori che hanno raccolto il suo testimone in particolare prima alla Cila e poi alla Latteria Sociale San Giovanni della Fossa.</strong> Di questa cooperativa, una delle più importanti latterie sociali nell’area del Parmigiano Reggiano, è stato per molti anni presidente, incarico che ha lasciato solo pochi mesi fa. Dopo l&#8217;intervento di saluto del <strong>sindaco di Novellara Elena Carletti, Mattia Mariani</strong>, direttore di <strong>Telereggio</strong> ha condotto una tavola rotonda, con <strong>Simona Caselli</strong>, assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, <strong>Giammaria Manghi</strong>, presidente Provincia di Reggio Emilia, <strong>Stefano Landi</strong>, presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia, <strong>Andrea Volta</strong>, presidente di Legacoop Emilia Ovest, <strong>Graziano Salsi</strong>, presidente della Latteria Sociale San Giovanni della Fossa. In chiusura, è intervenuto anche il Prefetto di Reggio Emilia <strong>Raffaele Ruberto</strong>, a testimonianza dell&#8217;attenzione riservata a Giannetto Gatti, la cui semplicità ha conquistato tutti tanto quanto la ricchezza della sua vita spesa a servizio del territorio.</p>
<p><strong>Tutti gli interventi hanno messo in evidenza come il valore da lui creato, attraverso il duro lavoro quotidiano, sia un patrimonio da non disperdere ma da continuare ad alimentare, declinandolo secondo i cambiamenti del contesto storico, sociale ed economico, senza però farlo soccombere</strong>. La forma cooperativa si conferma un modello di impresa sempre attuale perché corrisponde ai bisogni delle persone che si uniscono per raggiungere scopi condivisi. La terra rappresenta sempre una fonte di lavoro, benessere e diffusione di una cultura da esportare attraverso i suoi prodotti di altissima qualità. In chiusura, <strong>Sergio Calzari,</strong> presidente della cooperativa <strong>Andria,</strong> e Simona Caselli hanno conversato con Gatti, chiedendogli di approfondire alcuni aneddoti della sua lunghissima vita, votata al lavoro, alla difesa dei diritti civili, alla cooperazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-e-latteria-sociale-san-giovanni-della-fossa-hanno-festeggiato-il-4-dicembre-a-novellara-giannetto-gatti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Andria ha presentato a Carpi, con una festa a km 0, il quartiere “il cielo del sole”</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-ha-presentato-a-carpi-con-una-festa-a-km-0-il-quartiere-il-cielo-del-sole/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-ha-presentato-a-carpi-con-una-festa-a-km-0-il-quartiere-il-cielo-del-sole/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2014 10:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=5368</guid>
		<description><![CDATA[Il 20 settembre, a Fossoli di Carpi, la cooperativa di abitanti Andria ha organizzato un&#8217;iniziativa che ha avuto quale momento significativo la consegna delle biciclette...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 20 settembre, a Fossoli di Carpi, la cooperativa di abitanti Andria ha organizzato un&#8217;iniziativa che ha avuto quale momento significativo la consegna delle biciclette elettriche e degli orti per la produzione di frutta e verdura a &#8220;Km 0&#8243;</strong>. Alla presente del sindaco di Carpi <strong>Alberto Bellelli</strong> e dell&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica <strong>Simone Tosi</strong> si è svolta, in un piacevole clima di festa, la consegna delle biciclette elettriche (che si alimenteranno a costo zero tramite il fotovoltaico di cui le varie case sono provviste) e dei vari appezzamenti di orti che i soci assegnatari erano in attesa.</p>
<p><strong>Il quartiere dove è stata organizzata la festa è stato battezzato &#8220;Il cielo del sole&#8221;</strong>, dalla IV cantica del Paradiso di Dante, in quanto il Sole è il motore un po&#8217; di tutto, dalla ricarica delle biciclette, alla produzione di energia per arrivare alla fornitura di acqua calda sanitaria: il tutto praticamente a &#8220;costo zero&#8221;.</p>
<p><strong>Si tratta di un quartiere ad altissima efficienza energetica, grazie ai 4 kw di fotovoltaico, a speciali pompe d&#8217;accumulo del calore, alla produzione che forniscono i pannelli solari.</strong> La passività delle case (coibentazione spinta) è assicurata da un cappotto di 16 cm. e da infissi e vetri molto prestazionali. Gli interventi, che hanno affrontato le tematiche relative all&#8217;innovazione, alla qualità del costruire, alle aspettative dei soci, al rispetto ambientale, sono stati svolti dal presidente di Andria <strong>Sergio Calzari</strong>, dal sindaco <strong>Alberto Bellelli</strong> e dell&#8217;assessore <strong>Simone Tosi.</strong></p>
<p>La disponibilità di Andria a realizzare nuovi interventi a favore delle &#8220;giovani coppie&#8221;, con un progetto innovativo di &#8220;case gioco&#8221;, e a favore degli anziani, con il progetto &#8220;amici miei&#8221;, ha trovato sia nel sindaco che nell&#8217;assessore, non solo apprezzamento, ma la convinzione di mettersi presto al tavolo per dar gambe concretamente alle politiche abitative che l&#8217;Amministrazione Comunale ha nei suoi programmi e nelle sue esigenze prioritarie.</p>
<p>La consegna delle biciclette e degli orti è stata il clou di una giornata speciale una giornata di gioia e di festa, nella quale il guardare al domani ha trovato già da oggi i presupposti del lavorare e dell&#8217;impegno comune.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/andria-ha-presentato-a-carpi-con-una-festa-a-km-0-il-quartiere-il-cielo-del-sole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Fondazione &#8220;Dopo di Noi&#8221; di Correggio festeggia i 5 anni di vita al Teatro Asioli con il ministro Poletti</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/la-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio-festeggia-i-5-anni-di-vita-al-teatro-asioli-con-il-ministro-poletti/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/la-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio-festeggia-i-5-anni-di-vita-al-teatro-asioli-con-il-ministro-poletti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 06:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[quarantacinque]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=5285</guid>
		<description><![CDATA[La Fondazione &#8220;Dopo di Noi&#8221; di Correggio festeggerà il 26 settembre al Teatro Asioli di Correggio i 5 anni di vita, con una iniziativa che...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Fondazione &#8220;Dopo di Noi&#8221; di Correggio festeggerà il 26 settembre al Teatro Asioli di Correggio i 5 anni di vita</strong>, con una iniziativa che vuole essere un ringraziamento agli enti pubblici, alle associazioni, alle imprese, ai cittadini che l&#8217;hanno aiutata a nascere. <strong>Iniziativa che vedrà la partecipazione del ministro del Lavoro Giuliano Poletti.</strong></p>
<p>La Fondazione è nata per aiutare le famiglie di persone disabili ad individuare le soluzioni più adeguate per i loro famigliari, garantendo loro una buona qualità di vita quando non saranno più in grado di accudirlo e assisterlo. I soci fondatori sono le Associazioni dei disabili <strong>Anffas, Sostegno e Zucchero e Traumi Cranici</strong>, i consorzi delle cooperative sociali <strong>Oscar Romero</strong> e<strong> Quarantacinque</strong>, la <strong>Fondazione Manodori</strong> e singoli cittadini. <strong>Soci Benefattori sono i Comuni di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, che si terrà a partire dalle 14:15, è organizzata dalla Fondazione &#8220;Dopo di Noi&#8221; con il<strong> Comune di Correggio</strong> e il patrocinio dell&#8217;<strong>Unione dei Comuni Pianura Reggiana</strong>. Dopo l&#8217;introduzione su “Fondazione Dopo di Noi, nascita, crescita, il domani&#8221; a cura del suo presidente <strong>Sergio Calzari</strong>, seguiranno testimonianze delle ragazze e dei ragazzi ospiti dei servizi, e gli interventi dell&#8217;assessore regionale alla Promozione delle politiche sociali <strong>Teresa Marzocchi</strong> e del ministro <strong>Giuliano Poletti</strong>.</p>
<p>Alle 16:00 è in programma la tavola rotonda <strong>&#8220;Dalla sperimentazione al progetto per il futuro dei nostri ragazzi: esperienze a confronto&#8221;</strong>; interverranno <strong>Gianfranco Marzocchini</strong>, vicesindaco e assessore alla Coesione Sociale del Comune di Correggio, <strong>Giuliana Turci</strong>, direttrice del Distretto Sanitario di Correggio, <strong>Claudia Guidetti</strong>, presidente di Anffas Correggio, <strong>Luciana Redeghieri</strong>, presidente dell&#8217;Associazione Sostegno e Zucchero, <strong>Emma Davoli</strong>, presidente del Consorzio Oscar Romero. Condurranno l&#8217;iniziativa i giornalisti <strong>Mattia Mariani</strong> e <strong>Stefania Bondavalli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/la-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio-festeggia-i-5-anni-di-vita-al-teatro-asioli-con-il-ministro-poletti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Car Server ha donato una autovettura alla Fondazione “Dopo di Noi” di Correggio</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/car-server-ha-donato-una-autovettura-alla-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/car-server-ha-donato-una-autovettura-alla-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2014 12:36:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop]]></category>
		<category><![CDATA[quarantacinque]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=4388</guid>
		<description><![CDATA[CarServer ha donato una autovettura (una Grande Punto) alla Fondazione “Dopo di Noi” di Correggio, che aiuta le famiglie di persone disabili ad individuare le...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CarServer ha donato una autovettura (una Grande Punto) alla Fondazione “Dopo di Noi” di Correggio, che aiuta le famiglie di persone disabili ad individuare le soluzioni più adeguate per i loro famigliari garantendo loro una buona qualità di vita quando non saranno più in grado di accudirlo e assisterlo.</strong></p>
<p><strong>I soci fondatori sono le associazioni dei disabili Anffas, Sostegno e Zucchero e Traumi Cranici, i consorzi delle cooperative sociali Oscar Romero e Quarantacinque, la Fondazione Manodori e singoli cittadini</strong>. I soci benefattori sono i Comuni e chiunque può diventare socio ordinario o benefattore. La Fondazione “Dopo di Noi” è presieduta da <strong>Sergio Calzari</strong>.</p>
<p>“<strong>Per noi l’autovettura – spiega il presidente Calzari – è indispensabile nell’espletamento dei servizi e dei progetti che attualmente abbiamo messo in cantiere</strong>: il progetto WE (fine settimana per gruppi di ragazze e di ragazzi) e il nuovo progetto “Settimana” che prevede un’esperienza del tutto straordinaria, in quanto gruppi misti (ragazze/ragazzi) stanno insieme un’intera settimana, sperimentando convivenze, vita in comune, scoperta delle relative autonomie. Per agevolare l’accesso o la possibilità di partecipare a queste esperienze è necessario un mezzo di trasporto che vada a prendere i ragazzi, li porti al lavoro per chi ha un’occupazione stabile, nelle uscite quotidiane, per il ritorno a casa a fine WE o “Settimana”. Una grossa mano ce la dà l’Auser, ma con la macchina riusciremo meglio e potremo estendere il servizio”.</p>
<p><strong>Sostegni alla Fondazione arrivano anche dalla Pro Loco e dalla cooperativa Andria, che ha dato in comodato l’appartamento dove vengono svolti i servizi</strong>. Per non dire dell’impegno culturale scientifico del centro <strong>Anemos</strong> di Reggio Emilia sul tema di grande rilevanza inerente la “sessualità nei disabili”. I servizi della Fondazione sono effettuati in convenzione con l’<strong>Unione dei Comuni del Distretto</strong> di Correggio e con l’<strong>Asl</strong>. Un “gruppo tecnico” (Asl – assistenti sociali dei Comuni, cooperativa <strong>Coress</strong> e “Dopo di Noi” studia i progetti, li propone, li controlla, ne verifica i risultati.</p>
<p><strong>Si tratta insomma – aggiunge Calzari – di un bel gruppo di istituzioni, imprese cooperative, associazioni, singole persone, famiglie, che ruotano intorno a questa Fondazione</strong>, che nasce appunto per la necessità delle famiglie, per la volontà dei sei Comuni del Distretto, per l’adesione di <strong>Legacoop</strong> e <strong>Confcooperative</strong>, per la condivisione di un territorio che la senta sua, in quanto “scelta di civiltà” di una comunità che crede che la solidarietà sia il veicolo per costruire un domani migliore”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/car-server-ha-donato-una-autovettura-alla-fondazione-dopo-di-noi-di-correggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla Germania per conoscere le cooperative di abitanti Andria e La Betulla</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/dalla-germania-per-conoscere-le-cooperative-di-abitanti-andria-e-la-betulla/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/dalla-germania-per-conoscere-le-cooperative-di-abitanti-andria-e-la-betulla/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2014 08:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[andria]]></category>
		<category><![CDATA[la betulla]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop reggio emilia]]></category>
		<category><![CDATA[mauro romoli]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>
		<category><![CDATA[simona caselli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=4083</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente della Provincia di Enzkreis (Germania), gemellata con la provincia di Reggio Emilia, e il presidente della cooperativa edile Arlinger di Pforzheim hanno incontrato...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il presidente della Provincia di Enzkreis</strong> (Germania), gemellata con la provincia di Reggio Emilia, e <strong>il presidente della cooperativa edile Arlinger di Pforzheim hanno incontrato il 21 febbraio i presidenti delle cooperative di abitanti La Betulla e Andria, Mauro Romoli e Sergio Calzari</strong>. Dopo aver visitato un quartiere reggiano realizzato dalla Betulla, gli ospiti tedeschi hanno incontrato la presidente di <strong>Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli</strong>, nella sede di via Meuccio Ruini. Nel pomeriggio l’incontro è proseguito con la visita ad un quartiere realizzato dalla cooperativa Andria a Correggio.</p>
<p>La cooperativa edilizia &#8220;Arlinger&#8221; festeggia quest’anno i suoi primi 100 anni. La sua storia ha avuto inizio nel 1914 quando nacque come cooperativa edilizia per gli operai della città di Pforzheim e le loro famiglie. I primi appartamenti e case per la gente comune vennero costruiti alle porte della città immersi nel verde. Ancora oggi la costruzione e l&#8217;affitto di appartamenti e locali commerciali costituiscono il focus dell&#8217;attività della cooperativa, che conta alcune migliaia di soci e possiede un patrimonio edilizio di più di 3000 appartamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/dalla-germania-per-conoscere-le-cooperative-di-abitanti-andria-e-la-betulla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legacoop ha presentato il protocollo di legalità tra Ministero degli Interni e Aci</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-ha-presentato-il-protocollo-di-legalita-tra-ministero-degli-interni-e-aci/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-ha-presentato-il-protocollo-di-legalita-tra-ministero-degli-interni-e-aci/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 08:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[bruno busacca]]></category>
		<category><![CDATA[legacoop reggio emilia]]></category>
		<category><![CDATA[roberto meglioli]]></category>
		<category><![CDATA[sergio calzari]]></category>
		<category><![CDATA[simona caselli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=3948</guid>
		<description><![CDATA[“Saremo in prima linea nell’applicazione del Protocollo di legalità”: così ha affermato la presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Caselli concludendo il convegno organizzato ieri...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Saremo in prima linea nell’applicazione del Protocollo di legalità”: così ha affermato la presidente di Legacoop Reggio Emilia Simona Casell</strong>i concludendo il convegno organizzato ieri nella Sala Magnani <strong>per presentare il Protocollo di legalità tra Ministero dell’Interno e Alleanza delle Cooperative Italiane (Aci). “Il Protocollo – spiega Roberto Meglioli, responsabile della Rendicontazione sociale di Legacoop – nasce per tutelare i principi di legalità e di concorrenza leale, contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata, nell’attività di impresa e nel mercato del lavoro, valorizzare l’impegno delle imprese che operano nel rispetto di principi etici, recuperare a fini produttivi le imprese e i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata</strong>”:</p>
<p>L’iniziativa è stata aperta da <strong>Sergio Calzari</strong>, presidente della Commissione Legalità di Legacoop, che ha ricordato <strong>come il Protocollo sia nato su spinta delle cooperative associate e dai territori, con la cooperazione reggiana in prima fila</strong>. I contenuti del Protocollo sono stati illustrati da <strong>Bruno Busacca</strong>, responsabile delle Relazioni Istituzionali di Legacoop Nazionale, e che siede nella Commissione per la legalità costituita dal Ministero dell’Interno con l’Aci. Il <strong>Protocollo individua un percorso di collaborazione tra Ministero e Aci per prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità nell’economia e nel mercato del lavoro, e costituisce la cornice per avviare, a livello territoriale, analoghe iniziative con le Prefetture</strong>. Tra gli impegni delle associazioni dell’Aci (Agci, Confcooperative e Legacoop) quello di promuovere presso tutte le articolazioni l’etica della responsabilità e rendere vincolanti il dovere di denuncia di pressioni estorsive e l’espulsione/sospensione in presenza di alcuni reati, di garantire il flusso informativo dei dati afferenti le imprese contraenti e promuovere l’adozione di regole per la scelta dei propri partners, subappaltatori e fornitori e di misure necessarie a rafforzare i livelli di sicurezza sul lavoro. Il Ministero si impegna a ottimizzare le procedure di rilascio della documentazione antimafia incentivare il ricorso all’accesso ai cantieri per un più efficace monitoraggio delle attività imprenditoriali, anche private e a promuovere ai fini dell’attribuzione del rating di legalità la valorizzazione dell’adesione al protocollo da parte delle cooperative.</p>
<p><strong>Busacca ha insistito molto sulla necessità di individuare le modalità per agevolare la partecipazione delle cooperative alla gestione delle imprese e dei beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata</strong>. Importante sarà anche la promozione di un Fondo di rotazione per il sostegno delle cooperative impegnate nella gestione dei beni sequestrati e confiscati. <strong>E qui è emerso il ruolo fondamentale delle cooperative di Libera, sottolineato anche dal Prefetto Antonella De Miro, intervenuta al convegno di Legacoop e impegnata in Sicilia proprio nel momento della nascita delle prime cooperative</strong>. Il Prefetto ha poi confermato la grande importanza dei Protocolli di legalità, particolarmente nel rapporto tra imprese e pubbliche amministrazioni, come ribadito anche dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici.<strong> Lorenzo Frigerio</strong>, coordinatore di Libera-Informazione, <strong>dopo aver ricordato il ruolo importante della cooperazione per sostenere le cooperative di Libera e di Legacoop in particolare, che ha contribuito anche a far nascere l’Agenzia Libera Terra</strong>, ha rimarcato l’importanza del Protocollo nel valorizzare la cooperazione.</p>
<p><strong>La presidente Simona Caselli ha concluso anticipando alcuni impegni di Legacoop</strong>: innanzitutto quello di sollecitare tutte le cooperative associate ad aderire al Protocollo. Sarà poi studiato un Regolamento associativo con meccanismi sanzionatori e verrà dato mandato alla Commissione legalità di Legacoop di collaborare direttamente con il rappresentante di Legacoop nella Commissione presso il Ministero.</p>
<p>All’iniziativa hanno partecipato molte delle più importanti cooperative reggiane, rappresentanti delle istituzioni (tra cui il vicepresidente della Provincia <strong>Pierluigi Saccardi</strong> e il sindaco di Brescello <strong>Giuseppe Vezzani</strong>), il vice questore capo <strong>Cesare Capocasa</strong>, il comandante provinciale dei Carabinieri colonello<strong> Paolo Zito</strong>, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello <strong>Ipazio Bleve</strong>, il direttore della Banca d’Italia di Reggio Emilia <strong>Giuseppe Rizzitello</strong>, <strong>Matteo Alberini</strong> della segreteria Cgil, <strong>Carla Menozzi</strong> della Camera di Commercio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/legacoop-ha-presentato-il-protocollo-di-legalita-tra-ministero-degli-interni-e-aci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
