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	<title>la cooperazione reggiana &#187; Fondazione EasyCare</title>
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		<title>Le imprese del territorio verso l’Agenda 2030</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 07:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 21 dicembre dalle ore 14.30 presso Impact hub, in via dello Statuto 3 a Reggio Emilia, è in programma l’iniziativa “Le imprese del territorio...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Il 21 dicembre </b>dalle ore 14.30 presso <b>Impact hub</b>, in via dello Statuto 3 a Reggio Emilia, è in programma <b>l’iniziativa “Le imprese del territorio verso l’Agenda 2030: internazionalizzazione e diversità culturale per la competitività, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile”</b>.</p>
<p>Si tratta di un momento di approfondimento rivolto alle imprese, cooperative, attori del terzo settore per <b>conoscere esperienze e strumenti che hanno fatto dei percorsi di internazionalizzazione e di legami con i migranti opportunità di competitività, innovazione di servizi e innovazioni organizzative</b>.<br />
Il workshop rientra nel progetto “<b>Laboratorio per la responsabilità sociale d’impresa Reggio Emilia – Le imprese del territorio verso l’Agenda 2030</b>”, promosso dal <b>Comune di Reggio Emilia</b> e realizzato con il contributo della <b>Regione Emilia-Romagna</b>, in partnership con la <b>Fondazione E35</b> per la progettazione internazionale, <b>Fondazione Easy Care</b> e la collaborazione di <b>Camera di Commercio</b>, <b>Cna</b>, <b>Legacoop Emilia Ovest</b> e <b>Università di Modena e Reggio Emilia</b>.<br />
Si prega di voler confermare la presenza a Segreteria Organizzativa c/o Fondazione Easy Care Email: <a href="mailto:segreteria@easy-care.it">segreteria@easy-care.it</a>, tel. 0522378715.</p>
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		<title>LE POLITICHE DELLA FELICITÀ PER LA CRESCITA AL CENTRO DEL FESTIVAL DELLA COESIONE SOCIALE</title>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2016 09:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’Italia si piazza al 50esimo posto nella classifica delle nazioni più felici del mondo. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’ONU che vede il nostro...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>L’Italia si piazza al 50esimo posto nella classifica delle nazioni più felici del mondo. È quanto emerge dal rapporto annuale dell’ONU che vede il nostro Paese confermare la posizione dello scorso anno, ma è tra i dieci paesi con il maggiore calo della felicità nel periodo considerato</b>, mentre Danimarca, Svizzera, Islanda e Norvegia rimangono stabili ai primi posti. Condotta dal 2011, la ricerca ha lo scopo di mostrare come il benessere e la felicità possano essere usati per valutare i progressi delle nazioni.</p>
<p><b>Per questa ragione molti governi, comunità e organizzazioni stanno usando i dati sulla felicità e i risultati delle ricerche sul benessere soggettivo, al fine di promuovere politiche che supportino il miglioramento della qualità della vita</b>. <b>E’ proprio questo uno dei focus dell’edizione 2016 dei Social Cohesion Days, il Festival Internazionale sulla Coesione Sociale, dal 26 al 28 maggio a Reggio Emilia</b>, un evento che promuove il dibattito tra politici, ricercatori, Organizzazioni e società civile e una riflessione condivisa su quali siano le politiche, gli indirizzi e le necessità della società contemporanea. Quest’anno, non senza una punta di ironia, questa tre giorni di dibattiti, lezioni e spettacoli è dedicata a “Le Politiche della Felicità” per ricordare che il benessere della società è qualcosa che va costruito con lungimiranza e attenzione a tutte le parti sociali. E che una società felice è, in prima istanza, una società coesa.</p>
<p><b>La “Politica della Felicità” è anche il tema di apertura</b>: <b>Benjamin Radcliff</b>, politologo dell’University of Notre Dame, Stati Uniti, e <b>Alexander Pacek</b> della Texas A&amp;M University si confrontano sulla relazione tra le politiche pubbliche e la felicità umana all’interno delle democrazie industrializzate (giovedì 26 maggio, Teatro Cavallerizza). Chiude il festival un dialogo su “Disuguaglianza, democrazia e coesione sociale” tra <b>Romano Prodi</b>, fondatore e presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, e <b>François Bourguignon</b>, ex capo economista della Banca Mondiale (sabato 28 maggio, Teatro Cavallerizza). Tra i due eventi altri 20 appuntamenti, moderati da grandi giornalisti &#8211; <b>Riccardo Iacona</b>, <b>Ferruccio De Bortoli</b>, <b>Gad Lerner</b> – con oltre 50 relatori appartenenti a diversi mondi (università, istituzioni pubbliche, organizzazioni del terzo settore e della società civile, imprese) che affronteranno le varie facce della coesione sociale: immigrazione, inclusione sociale, istruzione, media education, infanzia, integrazione europea.</p>
<p>I focus di questa seconda edizione sono stati selezionati e curati da un <b>Comitato Scientifico</b> composto da scienziati economici e sociali, coinvolgendo ricercatori ed esperti da tutta Europa. Numerosi  studiosi del Comitato Scientifico saranno anche i relatori dei dibattiti in programma; tra questi <b>Paolo Roberto Graziano</b> (Università degli Studi di Padova), <b>Ilaria Madama</b> e <b>Matteo Jessoula</b> (Università Statale di Milano), Ugo Ascoli (Università Politecnica delle Marche), <b>Francesca Campomori</b> (Università Cà Foscari di Venezia), <b>Elena Granaglia</b> (Università degli Studi Roma Tre), <b>Margarita Leòn</b> (Università Autonoma di Barcellona), <b>Emmanuele Pavolini</b> (Università degli Studi di Macerata).</p>
<p>L’iniziativa è promossa da tre organizzazioni pubbliche e no profit: <b>Fondazione Easy Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli</b>. Reggio Emilia accoglie la seconda edizione dell’evento come città che, per vocazione, mette le persone e i loro bisogni al centro del progetto di comunità. <b>Anche Legacoop Emilia Ovest ha dato il patrocinio all’importante iniziativa.</b></p>
<p>Il festival tiene a battesimo un’iniziativa unica in Europa: l’<b>Osservatorio Internazionale sulla coesione e inclusione sociale (OCIS), </b>che viene presentato giovedì 26 maggio alle 11.30 nel corso dell’incontro “La realtà attraverso i dati”, introdotto da <b>Annachiara Cerri</b> del Consiglio d’Europa. Partendo dal presupposto che la coesione sociale è anche il prodotto di politiche pubbliche inclusive e volte alla promozione del bene comune, l’Osservatorio si propone l’obiettivo di essere un laboratorio di idee e proposte per il rafforzamento della coesione sociale in Italia e all’estero e di fornire utili strumenti di conoscenza circa la genesi, lo sviluppo e il consolidamento della coesione sociale nelle comunità politiche e sociali contemporanee. Attraverso la produzione e diffusione di articoli scientifici e rapporti divulgativi, l’OCIS vuole diventare un punto di riferimento per il dibattito nazionale e internazionale sul tema della coesione sociale da intendersi come insieme di legami caratterizzati da un alto grado di fiducia tra le persone presenti all’interno di una data comunità.</p>
<p>Inoltre <b>viene presentata una</b> <b>selezione di esperienze concrete di coesione sociale</b> in Italia: <b>circa 60 progetti</b> in totale, che spaziano dalla protezione delle categorie vulnerabili (anziani, minori, disabili) a forme innovative per la risposta ai bisogni delle comunità e l’erogazione di servizi di welfare, dalla promozione del dialogo interculturale, all’accoglienza dei rifugiati. L’obiettivo è dare avvio a un percorso di incubazione di progetti di coesione sociale, creando relazioni tra i protagonisti e sviluppando idee sostenibili ed innovative.</p>
<p>I Social Cohesion Days hanno ricevuto il patrocinio dell’<b>Unesco</b>, del <b>Consiglio d’Europa</b>, del <b>Parlamento Europeo</b>, della Rappresentanza Italiana della <b>Commissione Europea</b>, della <b>Presidenza del Consiglio dei Ministri</b> e della <b>Regione Emilia Romagna</b>.</p>
<p>Il programma completo è su: <a href="http://www.socialcohesiondays.com/">www.socialcohesiondays.com</a>. Informazioni:Facebook: <a href="https://www.facebook.com/socialcohesiondays">https://www.facebook.com/socialcohesiondays</a><i>, </i>Twitter: <a href="https://twitter.com/cohesiondays">https://twitter.com/cohesiondays</a><i>, </i>youtube: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCQFeF-hL8JgRtj02KeueeAg">https://www.youtube.com/channel/UCQFeF-hL8JgRtj02KeueeAg</a></p>
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		<title>DAL 26 AL 28 MAGGIO A REGGIO EMILIA I SOCIAL COHESION DAYS</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 13:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I Social Cohesion Days sono un Festival Internazionale avviato nel 2014 in Italia, nato dalla volontà di innescare una riflessione congiunta e partecipata per affermare...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I <b>Social Cohesion Days</b> sono un Festival Internazionale avviato nel 2014 in Italia, nato dalla <b>volontà di innescare una riflessione congiunta e partecipata per affermare la centralità dei temi della coesione sociale</b>, attraverso lo scambio di buone prassi e progetti innovativi, il confronto e il dialogo tra politica, ricerca e società civile. Il progetto è promosso da <b>Fondazione Easy Care</b> (capofila), dalla <b>Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli</b> e dal <b>Comune di Reggio Emilia</b>. Easy Care nasce nel 2007 ad opera di <b>Coopselios</b>, <b>Consorzio Quarantacinque</b> e <b>Gruppo TBS</b> ed è partecipata da 8 organizzazioni del mondo profit e non-profit.</p>
<p>La seconda edizione si terrà a <b>Reggio Emilia</b> dal <b>26 al 28 maggio 2016</b> e verterà, attraverso dialoghi con la società civile, dibattiti e un’ampia serie di eventi tematici e culturali per i cittadini, su tre tematiche principali: <b>Childcare</b> (benessere del bambino, conciliazione tempi di vita/lavoro, qualità dei servizi), <b>Immigrazione (</b>crisi rifugiati, politiche di integrazione), <b>Inclusione sociale</b> (politiche, indennità di accompagnamento, reddito minimo). La seconda edizione ha il patrocinio, tra gli altri, di <b>Legacoop Emilia Ovest</b>.</p>
<p>In palinsesto oltre 20 appuntamenti &#8211; tutti gratuiti – in cui saranno protagonisti i grandi nomi dell&#8217;economia, della politica internazionale e del giornalismo: il ministro del Lavoro <b>Giuliano Poletti</b>, gli economisti <b>Benjamin Radcliff</b> e <b>Alexander Pacek</b>, <b>Romano Prodi</b>, <b>François Bourguignon</b>, i giornalisti <b>Ferruccio De Bortoli</b>, <b>Gad Lerner</b> e <b>Riccardo Iacona</b>.<br />
<b>L’ evento è parte di un più ampio progetto, che vuole contribuire a sviluppare innovazioni e sperimentazioni nel campo della coesione sociale, attraverso reti tecnico/scientifiche di condivisione e diffusione delle migliori pratiche e la progettazione di linee guida di policy e/o le azioni pilota</b>. Negli ultimi mesi si sta, inoltre, lavorando alla costituzione di un <b>osservatorio internazionale sulle politiche per la coesione sociale ed inclusione sociale</b>.<br />
L’obiettivo principale dei Social Cohesion Days è quello di promuovere una <b>“cultura della coesione sociale”</b>, favorendo la partecipazione della società civile a momenti di apprendimento e confronto, attraverso la contaminazione di diversi mondi (ricerca, politica, scrittura, impresa, volontariato) e diversi linguaggi (arte, teatro, cinema, fotografia, musica, design). Elemento centrale del festival saranno le <b>“storie” di coesione sociale</b>: <b>i protagonisti di progetti, azioni e idee che hanno favorito l’inclusione sociale e soddisfatto in modo innovativo i bisogni delle comunità di riferimento parteciperanno a dibattiti tematici</b> che metteranno in luce le sfide, le criticità e le opportunità per pensare azioni future di coesione sociale. Per ulteriori informazioni ti invitiamo a visitare il sito <a href="http://www.socialcohesiondays.com/">www.socialcohesiondays.com</a>, dove è possibile scaricare il programma completo o scrivi all’indirizzo e-mail <a href="mailto:info@socialcohesiondays.com">info@socialcohesiondays.com</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il giornale di strada Piazza Grande il 4 giugno alle Giornate della Coesione Sociale</title>
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		<pubDate>Fri, 29 May 2015 14:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nelle giornate della coesione sociale, che si svolgeranno a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno, il 4 giugno è prevista la presentazione del giornale...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle <strong>giornate della coesione sociale</strong>, che si svolgeranno a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno, <strong>il 4 giugno è prevista la presentazione del giornale di strada Piazza Grande Reggio Emilia</strong>, che si terrà alle ore 18:00 alla Biblioteca Panizzi, in via Farini Interverrà <strong>Liviana Iotti</strong>, direttrice responsabile del giornale per l’edizione di Reggio Emilia.</p>
<p>Piazza grande nasce a Bologna nel 1993 per contrastare l’esclusione sociale e affermare i diritti dei senza tetto. Oggi il giornale è cambiato seguendo il mutamento della condizione dei senza dimora e del panorama dell’esclusione sociale. <strong>Chi scrive il giornale non sono più solo senza tetto, ma anche giovani giornalisti volontari, professionisti nel campo sociale.</strong></p>
<p>L’incontro, coordinato da <strong>Nicola Fangareggi</strong>, direttore di 24emilia, è organizzato nell’ambito della <strong>presentazione del libro “Tag. Le parole del tempo” di Domenico De Masi</strong>, il nuovo libro del sociologo Domenico De Masi, prova a rispondere alla domanda <strong>“Ma da cosa nasce e in cosa consiste il disorientamento della nostra società?”</strong> riflettendo intorno a 26 parole-chiave che corrispondono ad altrettante questioni cruciali della nostra società.</p>
<p>Le Giornate della Coesione Sociale sono promosse da Fondazione Easy-Care, Comune di Reggio Emilia, <strong>Fondazione per l’Innovazione nel Terzo Settore, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli</strong> e grazie al <strong>Social Cohesion Days Network</strong>. Maggiori informazioni sulle giornate della coesione sociali in: www.socialcohesiondays.com/programma/.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>A REGGIO EMILIA IL PRIMO FORUM INTERNAZIONALE SULLA COESIONE SOCIALE</title>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2015 12:48:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Fondazione EasyCare]]></category>
		<category><![CDATA[raul cavalli]]></category>

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		<description><![CDATA[Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli &#8216;attori&#8217; italiani e internazionali della Coesione Sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli &#8216;attori&#8217; italiani e internazionali della Coesione Sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni e tracciare strategie.</strong> Dal 4<strong> al 6 di Giugno 2015 il Centro Internazionale &#8216;Loris Malaguzzi&#8217;</strong> <strong>di Reggio Emilia</strong> &#8211; città delle Persone &#8211; ospita il primo forum internazionale dedicato alle declinazioni dei legami di affinità e solidarietà tra persone che sono alla base della costruzione della nostra società. Sei macrotemi (occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione), 70 relatori e 34 eventi per parlare di &#8216;futuro&#8217;, raccogliere i risultati di ricerche e progetti innovativi in grado di delineare linee di intervento per politiche e azioni di coesione sociale in Italia, in Europa e nel Mondo. <strong>Social Cohesion Days</strong> è promosso da <strong>Fondazione Easy-Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per l&#8217;Innovazione nel Terzo Settore, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli e grazie al Social Cohesion Days Network.</strong></p>
<p>&#8220;Dove se non a Reggio si poteva riflettere insieme su un tema che è il più importante del mondo anche se pochi vogliono accorgersene&#8221; ha dichiarato il professor<strong> Romano Prodi</strong> in occasione della conferenza stampa di presentazione di Social Cohesion Days tenutasi il 26 maggio a Reggio Emilia. “Reggio Emilia è onorata di ospitare una tre giorni così prestigiosa, capace di alzare lo sguardo verso le politiche di coesione migliori, di interrogarsi su come coniugare progresso ed equità, benessere diffuso e difesa delle categorie più deboli, sviluppo e giustizia sociale” ha dichiarato il sindaco <strong>Luca Vecchi</strong> intervenendo alla conferenza stampa cui hanno preso parte <strong>Raul Cavalli</strong>, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days, <strong>Matteo Sassi</strong>, assessore al Welfare e vicesindaco del Comune di Reggio Emilia, <strong>Valeria Montanari</strong>, assessora alla Partecipazione e Agenda digitale del Comune di Reggio Emilia, <strong>Matteo Jessoula</strong>, professore associato Università degli Studi di Milano, membro del Comitato Scientifico Social Cohesion Days, <strong>Valentina Ammaturo</strong>, project manager Social Cohesion Days insieme a <strong>Pietro Raitano</strong>, direttore di Altreconomia.</p>
<p>Di altissimo livello il parterre dei relatori a cominciare dal premio Nobel per l&#8217;Economia<strong> Eric Maskin</strong>, economista statunitense e membro della British Accademy, che nella conferenza di apertura di Social Cohesion Days del 4 giugno dialoga con il due volte presidente del Consiglio, professor<strong> Romano Prodi</strong> sul tema “Il tempo delle scelte”. “Sono molto sorpreso dei significativi riscontri che i vari interlocutori hanno dato alle tematiche poste da Social Cohesion Days &#8211; spiega <strong>Raul Cavalli</strong> &#8211; Sono sicuro che l&#8217;iniziativa ha individuato, nella coesione sociale, la questione centrale che caratterizza le società mature come la nostra. Sempre di più l&#8217;Europa dovrà parlare di politiche di coesione sociale se non vorrà perire sotto il colpo delle burocrazie e dei tecnocrati”.</p>
<p>La conferenza di apertura di Social Cohesion Days, giovedì 4 giugno 2015 dalle 10.30 alle 12.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, si apre con i messaggi di benvenuto di <strong>Carla Rinaldi</strong>, presidente Fondazione Reggio Children, <strong>Luca Vecchi</strong>, sindaco della città di Reggio Emilia, <strong>Raul Cavalli</strong>, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days e coordinatore del comitato promotore. Intervengono <strong>Giuliano Poletti</strong>, ministro del Lavoro e politiche sociali, <strong>Pietro Barbieri</strong>, portavoce nazionale Forum Terzo Settore, <strong>Omar Arias</strong>, lead economist Social Protection and Labor Global Practice della Banca Mondiale. Nel corso della conferenza di inizio dei lavori verrà presentato il rapporto della <strong>World Bank</strong> “The Inverting Pyramid. Pension Systems Facing Demographic Challenges in Europe and Central Asia”; riflessione sull&#8217;evoluzione storica dei sistemi pensionistici in Europa. Ognuna delle tre giornate dei Social Cohesion Days affronta due macrotemi attraverso due <strong>seminari</strong> di approfondimento tecnico scientifico e a seguire due <strong>dialoghi</strong> con gli &#8216;attori&#8217; della società civile. Contemporaneamente in vari luoghi della città si tengono i <strong>side events</strong>, eventi realizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti, per alcuni è richiesta la registrazione online sul sito della manifestazione www.socialcohesiondays.com. <strong>Occupazione</strong> e <strong>pensioni</strong> sono i due macro temi affrontati a comunicare dalle ore 14:00 di giovedì 4 giugno, prima giornata di lavori di Social Cohesion Days nei seminari dal titolo <strong>&#8216;La Grande Sfida della disoccupazione giovanile in Europa&#8217; e &#8216;La riforma Dini vent&#8217;anni dopo: un vero successo?&#8217;</strong>. Seguono due dialoghi sui temi <strong>&#8216;Garanzia Giovani: quale valore aggiunto&#8217;</strong> e <strong>&#8216;Pensioni italiane, quo vadis?&#8217;</strong>. In contemporanea, in diversi luoghi della città si tengono otto side events su temi quali Europa, responsabilità sociale d&#8217;impresa, famiglia, economia, cultura e uno spettacolo teatrale ai Chiostri della Ghiara. Un book corner con i libri della Coesione Sociale sarà disponibile presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi e alla Libreria All&#8217;Arco durante tutte le giornate così come sarà possibile l&#8217;accesso a due mostre fotografiche di cui una dedicata al backstage del Social Cohesion Tour. Venerdì 5 giugno, secondo giorno di Social Cohesion Days, dedicato ai macro temi di <strong>&#8216;Inclusione Sociale&#8217;</strong> e <strong>&#8216;Salute e Assistenza&#8217;</strong> con due seminari (dalle ore 9 alle 11) dai titoli <strong>&#8217;20 milioni di poveri in meno nel 2020? Le strategie europee e nazionali&#8217; e &#8216;La sfida della long term care in Europa&#8217;</strong>. Seguono due dialoghi dal titolo <strong>&#8216;Lotta alla povertà e all&#8217;inclusione sociale e prospettive per l&#8217;Italia&#8217;</strong> e <strong>&#8216;LTC, integrazione sanitaria e percorsi di cura&#8217;</strong>. Ben 13 i side events organizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days tra cui &#8216;Legalità e diritti&#8217;, dialogo con <strong>Franco Roberti,</strong> procuratore nazionale antimafia, <strong>Luca Vecchi</strong>, sindaco di Reggio Emilia -, <strong>Marco Scarpati</strong>, presidente di Ecpat Italia, e<strong> Gianni Tognoni</strong>, segretario generale del tribunale permanente dei Popoli. <strong>Sabato 6 giugno</strong> alle ore 9.30 presentazione del libro<strong> &#8216;Cara Europa&#8230; ti scrivo: lettere degli studenti delle scuole superiori ai parlamentari europei&#8217;</strong> con la prefazione di <strong>Martin Schultz</strong> presidente del Parlamento Europeo e la presenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di una rappresentanza delle scuole e dei Parlamentari dei Paesi coinvolti. Alle 10 cerimonia di chiusura dedicata al tema <strong>&#8216;Le parole della Coesione Sociale&#8217;</strong>. Dopo il discorso di apertura di <strong>Traute Meyer,</strong> membro del comitato scientifico di Social Cohesion Days, ci saranno i report delle giornate da parte dei membri del comitato scientifico:<strong> Paolo Graziano</strong>, Università Commerciale Bocconi Milano, <strong>Matteo Jessoula</strong>,Università degli Studi di Milano, <strong>Michele Raitano</strong> -Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, <strong>Emmanuele Pavolini</strong>, Università degli Studi di Macerata -. <strong>Chiara Saraceno</strong>, honorary fellow al Collegio Carlo Alberto, Università di Torino -, <strong>Antonio Tajani</strong>, presidente vicario del Parlamento Europeo, <strong>Elisabetta Gualmini</strong>, vicepresidente Regione Emilia Romagna animano il dialogo finale della manifestazione. Un saluto creativo verrà portato da <strong>Alessandro Bergonzoni.</strong> Chiudono la prima edizione del forum della Coesione Sociale <strong>Luca Vecchi,</strong> sindaco della città di Reggio Emilia, e <strong>Raul Cavalli.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La Fondazione Easycare al 6° Premio Stelle al Merito Sociale</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2014 10:24:49 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Fondazione EasyCare]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì 10 ottobre 2014, presso il Teatro dal Verme di Milano, si terrà la 6^ edizione dell’<strong>“International Social Commitment Awards 2014”</strong></p>
<p>La manifestazione, organizzata dall’associazione <strong>Cultura&amp;Solidarietà</strong> e di cui la<strong> Fondazione Easycare</strong> è quest’anno partner organizzativo, è suddivisa in due momenti: ore 16:30 Workshop “TAC Trasparenza antidoto alla corruzione”; ore 20:30 premiazioni, con una serata di spettacolo e il conferimento delle stelle al merito sociale a personalità e istituzioni distintesi nel corso dell’anno nell’ambito sociale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il bilancio sociale di Quarantacinque, il Consorzio che associa molte cooperative sociali reggiane di Legacoop</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jan 2014 16:40:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefania Gazzotti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio quarantacinque]]></category>
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		<description><![CDATA[L’importanza del ruolo che rivestono oggi le cooperative sociali emerge chiaramente dai risultati del Bilancio sociale del Consorzio Quarantacinque, che associa una parte rilevante delle...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’importanza del ruolo che rivestono oggi le cooperative sociali emerge chiaramente dai risultati del Bilancio sociale del Consorzio Quarantacinque</strong>, che associa una parte rilevante delle cooperative sociali reggiani aderenti a Legacoop oltre a numerose altre cooperative sociali in diverse regioni italiane.</p>
<p><strong>Il Bilancio sociale è stato presentato il 17 gennaio dal presidente Piero Giannattasio e dal direttore Fabrizio Montanari, presso il Centro socio-riabilitativo Le Samare di Montecchio, la cui gestione è stata affidata nei mesi scorsi proprio a Quarantacinque.</strong></p>
<p>I soci ordinari del Consorzio (dati 2012) sono 43 di cui 21 sono cooperative sociali che svolgono attività socio-sanitarie ed educative (8 sono reggiane) e 18 cooperative di inserimento lavorativo (9 sono reggiane). A queste si aggiungono 4 cooperative non sociali e 6 soci sovventori (dei quali tre sono anche soci ordinari). Nel 2013 le cooperative sociali sono aumentate di quattro unità.</p>
<p>Nel 2012 il fatturato del Consorzio, prodotto delle cooperative socie, ha superato i 14 milioni di euro. “<strong>Significativa – spiegano Giannattasio e Montanari – è l&#8217;evoluzione del numero degli occupati nelle cooperative associate al Consorzio: parliamo di 14.040 occupati al 31/12/2012, tutti regolarmente assunti, in maggioranza donne e con contratto a tempo indeterminato. Nelle cooperative di inserimento lavorativo le persone svantaggiate inserite sono state oltre 700 rispetto alle 600 dell&#8217;anno precedente</strong>. Quarantacinque – aggiungono – nato 20 anni fa a Reggio Emilia da un piccolo gruppo di cooperative sociali, è oggi una realtà di valenza nazionale, associando cooperative che hanno sede in Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Sardegna, Molise, Marche, Trentino-Alto Adige, Veneto, Toscana, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Lazio”.</p>
<p>Al di là dei numeri peraltro significativi, il Bilancio sociale di Quarantacinque permette anche di valutare il ruolo che ha svolto nel favorire lo sviluppo delle cooperative associate. Si pensi all’acquisizione della Certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008, alle attività di formazione, al rapporto con gli strumenti finanziari di Legacoop, alla nascita della centrale acquisti, e in particolare ai protocolli d’intesa sottoscritti con enti e aziende pubbliche, d’intesa anche con altri consorzi cooperativi, finalizzati in particolare all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. “Importante è stata anche l’esperienza – proseguono i rappresentanti del Consorzio – di <strong>Officina Eventi,</strong> un pool di cooperative socie di Quarantacinque nato per offrire alle aziende e alle amministrazioni pubbliche servizi specializzati nella organizzazione di eventi: un esempio virtuoso di come fare rete nella rete”.</p>
<p>La presentazione del Bilancio sociale di Quarantacinque è stata l’occasione anche per una riflessione più ampia sui temi del welfare. “<strong>Di fronte al rischio che i servizi alla persone siano sempre più ridotti, che le risorse siano sempre minori per Giannattasio e Montanari è fondamentale il ruolo del Terzo Settore e della cooperazione sociale, non in termini sostitutivi o di supplenza, ma di innovazione. Anche per quello che riguarda l&#8217;ambito dei servizi alla persona è il momento di sperimentare nuove formule con le quali tentare di dar risposta ai bisogni delle comunità locali, migliorando ed innovando il sistema di offerta.</strong> Su questo il nostro Consorzio vuole assumere un ruolo importante, come nella nostra partecipazione assieme a <strong>Coopselios</strong> alla <strong>Fondazione Easy Care </strong>nata per intercettare i bisogni e promuovendo la realizzazione e il coordinamento di una rete territoriale di operatori funzionalmente diversificati, in grado di offrire competenze e servizi disponibili per profili assistenziali molto diversificati. L’ottica è quella della promozione e della sperimentazione di processi socio-sanitari innovativi, a cominciare dalla mutualità integrativa, in grado di facilitare il rapporto tra programmazione e risorse pubbliche ed erogazione e risorse anche private, secondo i più moderni ed efficaci meccanismi di welfare”.</p>
<p>Alla presentazione del Bilancio sociale di Quarantacinque sono intervenuti il sindaco di Montecchio <strong>Paolo Colli</strong>, il presidente della cooperativa L’Olmo di Montecchio, <strong>Mirco Verzani</strong>, e il responsabile delle cooperative sociali di Legacoop Reggio Emilia <strong>Carlo Possa.</strong></p>
<p>La presentazione del Bilancio sociale di Quarantacinque ha avuto luogo nel Centro socio-riabilitativo Le Samare di Montecchio, un edificio modernissimo e all’avanguardia recentemente inaugurato, realizzato <strong>dall’Unione Val d’Enza</strong> (Montecchio, Bibbiano, Campegine, Cavriago, Gattatico, San Polo d’Enza, S. Ilario) con il sostegno della <strong>Regione Emilia-Romagna</strong>, dell’<strong>Ausl</strong> e della Provincia di Reggio Emilia. La gestione del Centro è stata vinta con gara d’appalto dal Consorzio Quarantacinque. Le attività sono svolte direttamente dalle cooperative sociali <strong>L’Olmo</strong>, <strong>Zora</strong> e <strong>Coopselios</strong>, socie del Consorzio. Il Centro fa propria l’esperienza consolidata della storica cooperativa montecchiese L’Olmo.</p>
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		<title>Prontoserenità decolla anche in Liguria con l&#8217;inaugurazione di venti sportelli dedicati all&#8217;assistenza</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jan 2014 09:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie Flash]]></category>
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		<description><![CDATA[Lunedì 16 dicembre, presso il Teatro della Gioventù a Genova, è stato presentato il progetto Prontoserenità ideato e promosso da Fondazione Easycare (ente non profit...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Lunedì 16 dicembre, presso il Teatro della Gioventù a Genova, è stato presentato il progetto Prontoserenità ideato e promosso da Fondazione Easycare (ente non profit – promosso tra gli altri dal Coopselios e del Consorzio Quarantacinque – che si dedica alla ricerca e alla promozione di innovativi servizi di welfare per famiglie e anziani con problemi di autosufficienza).</strong></p>
<p>Con un numero verde attivo tutti i giorni 24 ore su 24, &#8220;l&#8217;assistenza personalizzata&#8221;di Prontoserenità, già presente da tempo in diverse regioni d&#8217;Italia e da alcuni mesi a La Spezia presso la RSA Coopselios di via Peppino Impastato, si estende ora in tutta la regione Liguria con l&#8217;apertura di una ventina di sportelli nelle province di Genova, Savona e Imperia.</p>
<p>Coopselios fa parte della rete di soggetti che hanno dato vita a Prontoserenità e che operano solidalmente nel fornire servizi alle persone in condizioni di fragilità e alle loro famiglie, fornendo assistenza specializzata sia temporanea sia di lungo periodo. <strong>Il servizio, attivato in collaborazione con Mutua Ligure, rappresenta in Liguria il primo accordo con il settore delle Società di mutuo Soccorso, rivestendo così ancora maggiore importanza per la valorizzazione delle realtà che operano sul territorio</strong>. Informazioni: <a title="www.prontoserenita.net" href="https://mail.legacoop.re.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.prontoserenita.net" target="_blank">www.prontoserenita.net</a>. numero verde: 800.65.75.85</p>
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		<title>Fondazione easy care: apertura a la spezia dello sportello prontoserenità®</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 11:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio quarantacinque]]></category>
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		<description><![CDATA[La Fondazione Easy Care, venerdì 22 marzo alle ore 12.00, presso la sala riunioni della RSA La Spezia in Via Peppino Impastato (Traversa Viale Alpi),...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Fondazione Easy Care</strong>, venerdì 22 marzo alle ore 12.00, presso la sala riunioni della RSA La Spezia in Via Peppino Impastato (Traversa Viale Alpi), in partnership con l’Associazione per Una Mutua Ligure, <strong>inaugura l’apertura del nuovo sportello Prontoserenità<sup>®</sup> a La Spezia.</strong></p>
<p><strong>Prontoserenità<sup>®</sup> è un nuovo modello, integrato, completo e sostenibile, di erogazione di servizi di assistenza e cura condotto da affermate realtà nell’assistenza socio sanitaria. Prontoserenità<sup>® </sup>èstato ideato dalla Fondazione EasyCare, ente non profit attivo da anni allo scopo di individuare nuove soluzioni e proporre modelli innovativi di welfare per far fronte al problema dell’invecchiamento nella società contemporanea. Fra i soci Fondatori di EasyCare: Coopselios </strong>(cooperativa sociale leader nei servizi alla persona), <strong>Consorzio Quarantacinque </strong>(consorzio nazionale di cooperative sociali di tipo A di tipo B), <strong>TBS Group </strong>(multinazionale leader nel settore delle tecnologie applicate alla sanità e all’assistenza).</p>
<p>Prontoserenità<sup>®</sup> nasce per sostenere le famiglie, i soggetti fragili e gli anziani, offrendo un valido supporto nelle rete dei servizi locali e proponendo una vastissima gamma di percorsi atti a soddisfare profili assistenziali diversificati.</p>
<p>La filosofia che guida Prontoserenità<sup>®</sup> è la personalizzazione del servizio offerto, in base al vero bisogno di cura del cliente, sempre nell’ottica di favorirne l’autonomia e cercare di evitare ospedalizzazioni precoci e disagio sociale attraverso supporto alla famiglia e sostegno alla domiciliarità. L’offerta è erogata in base a pacchetti di prestazioni e servizi modulari e flessibili, corrispondenti, ciascuno, ad un profilo personale di bisogno.</p>
<p><strong>Prontoserenità<sup>®</sup>, ad oggi, si è sviluppato in diverse realtà territoriali del Nord Italia: dal territorio milanese a Reggio Emilia, Torino, Parma, Voghera, Pistoia per un’utenza pari a circa 32.000 aderenti</strong>. Oggi la Fondazione, partner dell’iniziativa “Per una Mutua Ligure”, concretizza la presenza del sistema Prontoserenità<sup>®</sup> in Liguria sia come offerta autonoma di servizi, che come elemento costituente dell’iniziativa mutualistica del territorio.</p>
<p>All’inaugurazione dello Sportello di La Spezia interverranno <strong>Raul Cavalli</strong>, presidente di Fondazione Easy Care, <strong>Sandro Frega,</strong> vicepresidente Legacoop Liguria, <strong>Paolo Garbini</strong>, coordinatore provinciale Legacoop La Spezia, <strong>Loredana Vergassola </strong>presidente dell’associazione “Per una Mutua Ligure”.</p>
<p>Per informazioni: Enrica Venturelli (segreteria organizzativa e referente del progetto), <a href="mailto:info@easy-care.it">info@easy-care.it</a>, 335.1464469</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Prontoserenità®: un progetto della Fondazione EasyCare e di Mutua Nuova Sanità</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 14:28:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione EasyCare]]></category>
		<category><![CDATA[Mutua Nuova Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Prontoserenità]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La Fondazione EasyCare (promossa dalla cooperativa sociale Coopselios, dal Consorzio Quarantacinque e dalla societa Tbs) e Mutua Nuova Sanità di Reggio Emilia lanceranno in autunno con <span style="color: #000000;">Prontoserenità</span><span style="color: #000000;"><sup>®</sup></span><span style="color: #000000;"> un </span>nuovo listino prezzi sociale. </span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">La sanità italiana riceverà dallo Stato 8 miliardi di euro in meno a partire dal 2013. Lo ha annunciato il Ministro della Salute, Balduzzi, a proposito dell&#8217;impatto della spending review sulle spese relative a salute e cura. </span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Di fronte alle molte polemiche e alle giustificate preoccupazioni legate al Decreto sulla manovra sanitaria appena varato dal Governo, alcuni attori no-profit della provincia di Reggio Emilia si stanno organizzando per offrire soluzioni di assistenza e cura che possano essere sostenibili anche per le fasce più disagiate e sulle quali la manovra avrà ripercussioni maggiori. <span style="color: #000000;">Si tratta del network che comprende Fondazione EasyCare (</span><span style="color: #cd2430;"><a href="http://www.easy-care.it/">www.easy-care.it</a></span><span style="color: #000000;">), nata per promuovere la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative dedicate alla famiglia e alla terza età e ideatrice di Prontoserenità</span><span style="color: #000000;"><sup>®</sup></span><span style="color: #000000;"> &#8211; modello personalizzabile e altamente sostenibile di fruizione di servizi già disponibile &#8211; con Mutua Nuova Sanità (</span><span style="color: #cd2430;"><a href="http://www.mutuanuovasanita.it/">www.mutuanuovasanita.it</a></span><span style="color: #000000;">), nata 15 anni fa per fornire prestazioni di mutualità sanitaria integrativa del servizio pubblico.</span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">L’obiettivo è quello di creare le condizioni per la costruzione di “listini prezzi sociali” rivolti a pensionati e anziani a basso reddito e a rischio di esclusione dalle prestazioni mediche destinate a divenire troppo costose. Il listino prezzi sociale si baserà su protocolli d’intesa fra la Mutua e poliambulatori in grado di offrire prestazioni diagnostiche e di cura.<strong> Sarà <span style="color: #000000;">sufficiente un modesto contributo associativo alla Mutua per avere fra i tanti servizi di assistenza anche la possibilità di accedere a visite specialistiche al prezzo di 50 euro o a</span> visite odontoiatriche con igiene dentale e ortopantomografia al prezzo di 30 euro</strong>. Con l’acquisto della card Prontoserenità<sup>®</sup> sarà invece possibile accedere a prestazioni più complete con sconti sul tesseramento per gli over 65 (assistenza domiciliare, servizi di prossimità, servizi a sostegno della domiciliarità, ecc.) a cura di operatori del non-profit specializzati nei servizi alla non-autosufficienza. Il progetto, <span style="color: #000000;">già</span> attivo nella provincia di Reggio, è destinato ad espandersi su diverse aree territoriali e a raccogliere l’adesione di associazioni di categoria e di persone. Solo il modello associativo, capace di aggregare elevati numeri di persone, e la costituzione di reti e sinergie territoriali sembrano essere oggi le strategie più efficaci per ottimizzare le prestazioni, garantendo un forte presidio qualitativo, e abbattere i costi. In questo modo è possibile costruire un Welfare partecipato dove il pubblico è affiancato da attori del privato e del privato sociale.</span></span></p>
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