<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>la cooperazione reggiana &#187; alleanza delle cooperative</title>
	<atom:link href="https://www.lacooperazionereggiana.it/tag/alleanza-delle-cooperative/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lacooperazionereggiana.it</link>
	<description> </description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Jun 2018 09:30:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5</generator>
		<item>
		<title>RISERVE IDRICHE ORMAI ESIGUE, AVVIATO UN PERCORSO PER OVVIARE ALLA SETE DELLA VAL D’ENZA: LA POSIZIONE DI AGRINSIEME</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/riserve-idriche-ormai-esigue-avviato-un-percorso-per-ovviare-alla-sete-della-val-denza-la-posizione-di-agrinsieme/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/riserve-idriche-ormai-esigue-avviato-un-percorso-per-ovviare-alla-sete-della-val-denza-la-posizione-di-agrinsieme/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 10:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza delle cooperative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=10661</guid>
		<description><![CDATA[La situazione delle riserve idriche è allarmante; in primo luogo per l&#8217;agricoltura è di emergenza: lo è su scala nazionale come su quella regionale e...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>La situazione delle riserve idriche è allarmante; in primo luogo per l&#8217;agricoltura è di emergenza: lo è su scala nazionale come su quella regionale e provinciale, con punte maggiori nella Val d&#8217;Enza.</b> Le precipitazioni di questi ultimi giorni in questo quadro possono rappresentare un breve sollievo (laddove non hanno fatto dei danni), ma non cambiano sostanzialmente questo dato di fatto&#8221;. <b>Lo constata Antenore Cervi coordinatore di Agrinsieme di Reggio Emilia, il coordinamento che raggruppa Cia &#8211; Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri ed Alleanza delle Cooperative del settore agroalimentare</b>.</p>
<p><b>E&#8217; importante &#8211; prosegue &#8211; che di questo ci sia oggi una consapevolezza diffusa, e che a fronte di un&#8217;urgenza di risposte cui si cerca di far fronte con la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale ed i tavoli di bacino, è avviato un percorso che potenzialmente può portare ad una soluzione parziale in tempi ragionevoli</b> e ad una soluzione effettiva nel medio periodo, sapendo che la Val d&#8217;Enza presenta un deficit &#8216;al campo&#8217; di oltre 8 milioni di metri cubi d&#8217;acqua&#8221;. Intendiamo &#8211; afferma Cervi &#8211; il percorso che stanno attuando gli Enti locali, per il progetto di invaso &#8216;stretta delle Gazze&#8217; sul torrente Enza&#8221;.</p>
<p>&#8220;<b>Dopo decenni di polemiche senza aver costruito nulla &#8211; aggiunge il coordinatore di Agrinsieme &#8211; un atteggiamento di collaborazione e condivisione tra tutti i soggetti interessati sembra finalmente aver potuto avviare un percorso che possa portare a risposte concrete</b>. Ed è giusto da parte nostra ricordare che le proposte oggi sul tappeto sono state esplicitate il primo ottobre scorso in un convegno a Barco di Agrinsieme, con la collaborazione del Comune di Bibbiano, la condivisione dell&#8217;Unione Comuni della Val d&#8217;Enza, della bonifica Emilia Centrale, della Provincia, della Regione, fino al ministro dell&#8217;Ambiente Gian Luca Galletti. In quell&#8217;occasione si formularono le proposte, demandando agli enti locali il compito di compiere le necessarie verifiche ed attuare gli atti conseguenti; proposte che hanno il pregio di prevedere il riutilizzo di invasi esistenti, o nel caso della ‘Stretta delle Gazze’ di rimettere in cammino progetti già esistenti&#8221;.</p>
<p>&#8220;<b>Questo dimostra &#8211; aggiunge &#8211; che le polemiche non fanno arrivare l&#8217;acqua, e che la discussione e la condivisione di strategie ed obiettivi è una strada che offre maggiori opportunità di soluzione ai problemi</b>. E’ utile inoltre una condivisione con la popolazione, in una realtà come la Val d’Enza dove l’uso dell’acqua vede molti soggetti impegnati, e dove gl’interventi per aumentare le riserve idriche possono portare anche benefici diffusi all’economia ed al territorio”.</p>
<p>&#8220;Un grazie per l&#8217;impegno a risolvere l&#8217;annoso problema e per il lavoro che stanno facendo &#8211; conclude Cervi &#8211; va quindi rivolto da parte nostra al Sindaco di Bibbiano <b>Andrea</b> <b>Carletti</b>, al commissario della bonifica Emilia Centrale <b>Franco Zambelli</b>, al presidente della Provincia <b>Giammaria Manghi</b> ed alla Regione, nella speranza che tale lavoro trovi sbocchi positivi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/riserve-idriche-ormai-esigue-avviato-un-percorso-per-ovviare-alla-sete-della-val-denza-la-posizione-di-agrinsieme/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Parco Nazionale si candida per il riconoscimento Unesco MAB. Le cooperative pronte a collaborare</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-parco-nazionale-si-candida-per-il-riconoscimento-unesco-mab-le-cooperative-pronte-a-collaborare/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-parco-nazionale-si-candida-per-il-riconoscimento-unesco-mab-le-cooperative-pronte-a-collaborare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 07:11:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza delle cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio davolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=3351</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovanelli ha presentato il 29 settembre a Castelnovo ne’ Monti la proposta di candidatura del territorio...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano Fausto Giovanelli ha presentato il 29 settembre a Castelnovo ne’ Monti la proposta di candidatura del territorio del Parco e di altri territori limitrofi per il riconoscimento e la certificazione da parte dell&#8217;Unesco nell&#8217;ambito della Rete MAB</strong>, Man and Biodiversity. La Rete MAB si compone di 621 siti appartenenti a 117 paesi del mondo, 9 in Italia. Tali siti si caratterizzano per la difesa dell&#8217;ambiente, la tutela della biodiversità e la crescita economica compatibile e di qualità. L&#8217;Appennino Tosco Emiliano, oltre alle bellezze e rarità naturalistiche, ospita produzioni di alta qualità fra cui il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma e territori di lunga storia agricola e rurale come la Lunigiana e la Garfagnana. La candidatura sarà inviata nel settembre 2014, dopo aver condiviso la perimetrazione.</p>
<p>Al convegno di presentazione sono intervenuti i presidenti delle Camere di Commercio di Reggio Emilia e Parma <strong>Enrico Bini </strong>e <strong>Andrea Zanlari</strong>, la senatrice <strong>Leana Pignedoli</strong>, il consigliere regionale <strong>Gabriele Ferrari</strong>, l&#8217;assessore provinciale di Parma <strong>Agostino Maggiali</strong>, diversi sindaci e rappresentanti di associazioni e della società civile.</p>
<p><strong>Il responsabile nazionale di Legacoop Turismo Maurizio Davolio è intervenuto a nome dell’Alleanza delle Cooperative Italiane per ricordare il forte radicamento che il movimento cooperativo ha in Appennino, con esperienze anche innovative come le cooperative di comunità</strong>; ha sottolineato come i riconoscimenti dell&#8217;Unesco, pur riguardando la sfera culturale, abbiano una forte e positiva influenza nel turismo in virtù del prestigio e dell&#8217;autorevolezza dell&#8217;agenzia dell&#8217;Onu; poichè la procedura per giungere alla presentazione della candidatura prevede un forte coinvolgimento dei territori interessati, delle loro popolazioni, delle imprese e delle associazioni, <strong>Davolio ha assicurato la partecipazione attiva e convinta delle cooperative.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-parco-nazionale-si-candida-per-il-riconoscimento-unesco-mab-le-cooperative-pronte-a-collaborare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il presidente nazionale di Legacoop Giuliano Poletti è intervenuto sull’accordo raggiunto a Roma sulla produttività</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-presidente-nazionale-di-legacoop-giuliano-poletti-e-intervenuto-sullaccordo-raggiunto-a-roma-sulla-produttivita/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-presidente-nazionale-di-legacoop-giuliano-poletti-e-intervenuto-sullaccordo-raggiunto-a-roma-sulla-produttivita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2012 07:04:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza delle cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[poletti]]></category>
		<category><![CDATA[produttività]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=1368</guid>
		<description><![CDATA[A seguito dell’accordo sulla competitività siglato nella serata del 21 novembre a Palazzo Chigi dalle organizzazioni imprenditoriali e dai sindacati Cisl, Uil e Ugl, il...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;" lang="it-IT">A seguito dell’accordo sulla competitività siglato nella serata del 21 novembre a Palazzo Chigi dalle organizzazioni imprenditoriali e dai sindacati Cisl, Uil e Ugl, <strong>il Presidente di Legacoop, Giuliano Poletti, ha rilasciato la seguente dichiarazione:</strong></p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><em><strong>“L’Alleanza delle Cooperative ha partecipato alla definizione dell’intesa sulla produttività in considerazione della centralità del tema per la ripresa e lo sviluppo del Paese, nella consapevolezza che affrontando i nodi oggetto del negoziato si potrà rispondere sia alle esigenze di competitività delle imprese sia alla tutela del salario effettivo dei lavoratori.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><em>L’intesa raggiunta affronta una serie di tematiche -dalla riduzione dei cunei fiscali sul lavoro alla promozione della contrattazione di secondo livello, dalla partecipazione dei lavoratori nell’impresa, alla formazione e all’occupabilità- importanti per consentire al sistema produttivo italiano di superare il gap di competitività di cui soffre nei confronti dei paesi concorrenti. </em></p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><em><strong>Dispiace che alla sigla del documento non abbia aderito la CGIL che non ha ritenuto soddisfacenti le risposte ricevute alle riserve avanzate nel corso del confronto.</strong> Poiché consideriamo essenziale il contributo di tutte le parti sociali effettivamente rappresentative, a maggior ragione manterremo aperto ad ogni livello il dialogo con la CGIL.</em></p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><em>Va in questa direzione la decisione, assunta come Presidenza dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, di proporre a CGIL, CISL e UIL la costituzione, in tempi brevi, di un apposito tavolo negoziale per giungere ad un accordo specifico per le imprese cooperative. <strong>L’obiettivo è quello di definire in maniera compiuta il tema della rappresentanza, al fine di individuare un sistema di relazioni sindacali caratterizzato da certezza di soggetti legittimati, chiarezza di competenze delle sedi della contrattazione collettiva, affidabilità per l’attuazione di quanto concordato”</strong>.</em> (Roma, 22 novembre 2012)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/il-presidente-nazionale-di-legacoop-giuliano-poletti-e-intervenuto-sullaccordo-raggiunto-a-roma-sulla-produttivita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Legge di stabilità: l&#8217;Alleanza delle Cooperative contro l&#8217;innalzamento dell&#8217;Iva per le cooperative sociali</title>
		<link>https://www.lacooperazionereggiana.it/legge-di-stabilita-lalleanza-delle-cooperative-contro-linnalzamento-delliva-per-le-cooperative-sociali/</link>
		<comments>https://www.lacooperazionereggiana.it/legge-di-stabilita-lalleanza-delle-cooperative-contro-linnalzamento-delliva-per-le-cooperative-sociali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 14:07:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza delle cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[bruno busacca]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lacooperazionereggiana.it/?p=1017</guid>
		<description><![CDATA[“L’innalzamento dal 4 al 10% dell’aliquota Iva riservata alle prestazioni sociosanitarie ed educative svolte dalle cooperative in favore di soggetti gravemente svantaggiati (anziani, inabili adulti,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>L’innalzamento dal 4 al 10% dell’aliquota Iva riservata alle prestazioni sociosanitarie ed educative svolte dalle cooperative in favore di soggetti gravemente svantaggiati (anziani, inabili adulti, tossico-dipendenti, malati di Aids, handicappati psicofisici, minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza) è una misura di gravissimo pregiudizio per le cooperative sociali”. </em>Lo ha sottolineato Bruno Busacca, responsabile Relazioni Istituzionali di Legacoop, illustrando, a nome dell’Alleanza delle Cooperative, il documento consegnato in occasione dell’audizione sulla legge di stabilità tenutasi il 23 ottobre presso la Commissione Bilancio della Camera.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>È una misura</em> &#8211; ha aggiunto Busacca &#8211; <em>che rappresenta <strong>un vero colpo di grazia al Welfare del Paese, che investe in primo luogo i servizi sociali resi dai Comuni.</strong> Questi ultimi, già stremati dalla crisi e dalle pur giuste politiche di revisione della spesa, si troverebbero dinanzi alla tragica alternativa di doversi sobbarcare un onere ulteriore oppure ridurre la quantità e la qualità dei servizi alle persone&#8217;. Ma sono anche altri i punti del provvedimento che meritano un giudizio critico, a cominciare dalla “pesante ed inaccettabile disposizione</em> &#8211; ha detto Busacca &#8211; <em>che aggrava al 10% il taglio già disposto dalla cosiddetta spending review per la spesa per acquisti di beni e servizi degli enti sanitari. Sappiamo anche noi che nel settore vi sono sprechi e malversazioni, e condividiamo l’intento di colpirli; ma non sono i tagli lineari la soluzione. Così si taglia indiscriminatamente e si colpiscono, in primo luogo, le imprese di servizi ad alta intensità di manodopera che operano in  modo regolare, rispettando i contratti di lavoro e le norme fiscali e previdenziali”. “Chiediamo dunque</em> &#8211; ha continuato Busacca &#8211; <em>che anche questa disposizione venga rivista, lasciando agli enti sanitari maggiore libertà nella scelta dei risparmi”.</em> </span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Da un punto di vista più generale, circa l’intento dichiarato dal Governo di voler procedere, con la legge di stabilità, al superamento di una politica di mero contenimento della spesa, al sostegno ai redditi e ad incoraggiare i consumi, che si concretizza in misure apprezzabili come l’abbassamento di un punto della prima e della seconda aliquota Irpef, e gli stanziamenti per la defiscalizzazione degli incrementi salariali legati ad aumenti della produttività, <strong>l’Alleanza delle Cooperative ritiene però <em>“non condivisibile che le risorse per una tale manovra vengano da misure tributarie di segno contrario, quali la forte limitazione alle possibilità di fruizione degli oneri deducibili e detraibili in materia di Irpef, e il mancato azzeramento dell&#8217;incremento delle aliquote Iva&#8221;</em>.</strong> </span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><em>L’effetto di breve che si intende produrre, cioè l’incremento dei consumi</em> – ha sottolineato ancora Busacca &#8211; <em>è, infatti, così sostanzialmente eroso da interventi in direzione contraria che, nel contempo, illudono e deprimono. E ciò</em> &#8211; ha concluso Busacca &#8211; <em>è ancor più criticabile se si pensa che<strong> le forme di spreco che si annidano nel sistema non sono ancora state pienamente aggredite:</strong> si può fare di più nel reperimento delle risorse concentrandosi, in particolare, sulla riduzione della spesa (ma non soltanto quella sanitaria e sociale) e sulle dismissioni patrimoniali (non soltanto gli immobili)”.</em></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.lacooperazionereggiana.it/legge-di-stabilita-lalleanza-delle-cooperative-contro-linnalzamento-delliva-per-le-cooperative-sociali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
