A REGGIO EMILIA IL PRIMO FORUM INTERNAZIONALE SULLA COESIONE SOCIALE

A REGGIO EMILIA IL PRIMO FORUM INTERNAZIONALE SULLA COESIONE SOCIALE

Tre giorni di conferenze, seminari e dialoghi faccia a faccia con gli ‘attori’ italiani e internazionali della Coesione Sociale, per fare emergere esperienze, disegnare visioni e tracciare strategie. Dal 4 al 6 di Giugno 2015 il Centro Internazionale ‘Loris Malaguzzi’ di Reggio Emilia – città delle Persone – ospita il primo forum internazionale dedicato alle declinazioni dei legami di affinità e solidarietà tra persone che sono alla base della costruzione della nostra società. Sei macrotemi (occupazione, pensioni, salute e assistenza, famiglia, inclusione sociale, educazione), 70 relatori e 34 eventi per parlare di ‘futuro’, raccogliere i risultati di ricerche e progetti innovativi in grado di delineare linee di intervento per politiche e azioni di coesione sociale in Italia, in Europa e nel Mondo. Social Cohesion Days è promosso da Fondazione Easy-Care, Comune di Reggio Emilia, Fondazione per l’Innovazione nel Terzo Settore, Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli e grazie al Social Cohesion Days Network.

“Dove se non a Reggio si poteva riflettere insieme su un tema che è il più importante del mondo anche se pochi vogliono accorgersene” ha dichiarato il professor Romano Prodi in occasione della conferenza stampa di presentazione di Social Cohesion Days tenutasi il 26 maggio a Reggio Emilia. “Reggio Emilia è onorata di ospitare una tre giorni così prestigiosa, capace di alzare lo sguardo verso le politiche di coesione migliori, di interrogarsi su come coniugare progresso ed equità, benessere diffuso e difesa delle categorie più deboli, sviluppo e giustizia sociale” ha dichiarato il sindaco Luca Vecchi intervenendo alla conferenza stampa cui hanno preso parte Raul Cavalli, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days, Matteo Sassi, assessore al Welfare e vicesindaco del Comune di Reggio Emilia, Valeria Montanari, assessora alla Partecipazione e Agenda digitale del Comune di Reggio Emilia, Matteo Jessoula, professore associato Università degli Studi di Milano, membro del Comitato Scientifico Social Cohesion Days, Valentina Ammaturo, project manager Social Cohesion Days insieme a Pietro Raitano, direttore di Altreconomia.

Di altissimo livello il parterre dei relatori a cominciare dal premio Nobel per l’Economia Eric Maskin, economista statunitense e membro della British Accademy, che nella conferenza di apertura di Social Cohesion Days del 4 giugno dialoga con il due volte presidente del Consiglio, professor Romano Prodi sul tema “Il tempo delle scelte”. “Sono molto sorpreso dei significativi riscontri che i vari interlocutori hanno dato alle tematiche poste da Social Cohesion Days – spiega Raul Cavalli – Sono sicuro che l’iniziativa ha individuato, nella coesione sociale, la questione centrale che caratterizza le società mature come la nostra. Sempre di più l’Europa dovrà parlare di politiche di coesione sociale se non vorrà perire sotto il colpo delle burocrazie e dei tecnocrati”.

La conferenza di apertura di Social Cohesion Days, giovedì 4 giugno 2015 dalle 10.30 alle 12.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, si apre con i messaggi di benvenuto di Carla Rinaldi, presidente Fondazione Reggio Children, Luca Vecchi, sindaco della città di Reggio Emilia, Raul Cavalli, portavoce del comitato promotore di Social Cohesion Days e coordinatore del comitato promotore. Intervengono Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e politiche sociali, Pietro Barbieri, portavoce nazionale Forum Terzo Settore, Omar Arias, lead economist Social Protection and Labor Global Practice della Banca Mondiale. Nel corso della conferenza di inizio dei lavori verrà presentato il rapporto della World Bank “The Inverting Pyramid. Pension Systems Facing Demographic Challenges in Europe and Central Asia”; riflessione sull’evoluzione storica dei sistemi pensionistici in Europa. Ognuna delle tre giornate dei Social Cohesion Days affronta due macrotemi attraverso due seminari di approfondimento tecnico scientifico e a seguire due dialoghi con gli ‘attori’ della società civile. Contemporaneamente in vari luoghi della città si tengono i side events, eventi realizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days. Tutti gli eventi sono aperti al pubblico e gratuiti, per alcuni è richiesta la registrazione online sul sito della manifestazione www.socialcohesiondays.com. Occupazione e pensioni sono i due macro temi affrontati a comunicare dalle ore 14:00 di giovedì 4 giugno, prima giornata di lavori di Social Cohesion Days nei seminari dal titolo ‘La Grande Sfida della disoccupazione giovanile in Europa’ e ‘La riforma Dini vent’anni dopo: un vero successo?’. Seguono due dialoghi sui temi ‘Garanzia Giovani: quale valore aggiunto’ e ‘Pensioni italiane, quo vadis?’. In contemporanea, in diversi luoghi della città si tengono otto side events su temi quali Europa, responsabilità sociale d’impresa, famiglia, economia, cultura e uno spettacolo teatrale ai Chiostri della Ghiara. Un book corner con i libri della Coesione Sociale sarà disponibile presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi e alla Libreria All’Arco durante tutte le giornate così come sarà possibile l’accesso a due mostre fotografiche di cui una dedicata al backstage del Social Cohesion Tour. Venerdì 5 giugno, secondo giorno di Social Cohesion Days, dedicato ai macro temi di ‘Inclusione Sociale’ e ‘Salute e Assistenza’ con due seminari (dalle ore 9 alle 11) dai titoli ’20 milioni di poveri in meno nel 2020? Le strategie europee e nazionali’ e ‘La sfida della long term care in Europa’. Seguono due dialoghi dal titolo ‘Lotta alla povertà e all’inclusione sociale e prospettive per l’Italia’ e ‘LTC, integrazione sanitaria e percorsi di cura’. Ben 13 i side events organizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days tra cui ‘Legalità e diritti’, dialogo con Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia -, Marco Scarpati, presidente di Ecpat Italia, e Gianni Tognoni, segretario generale del tribunale permanente dei Popoli. Sabato 6 giugno alle ore 9.30 presentazione del libro ‘Cara Europa… ti scrivo: lettere degli studenti delle scuole superiori ai parlamentari europei’ con la prefazione di Martin Schultz presidente del Parlamento Europeo e la presenza al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di una rappresentanza delle scuole e dei Parlamentari dei Paesi coinvolti. Alle 10 cerimonia di chiusura dedicata al tema ‘Le parole della Coesione Sociale’. Dopo il discorso di apertura di Traute Meyer, membro del comitato scientifico di Social Cohesion Days, ci saranno i report delle giornate da parte dei membri del comitato scientifico: Paolo Graziano, Università Commerciale Bocconi Milano, Matteo Jessoula,Università degli Studi di Milano, Michele Raitano -Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Emmanuele Pavolini, Università degli Studi di Macerata -. Chiara Saraceno, honorary fellow al Collegio Carlo Alberto, Università di Torino -, Antonio Tajani, presidente vicario del Parlamento Europeo, Elisabetta Gualmini, vicepresidente Regione Emilia Romagna animano il dialogo finale della manifestazione. Un saluto creativo verrà portato da Alessandro Bergonzoni. Chiudono la prima edizione del forum della Coesione Sociale Luca Vecchi, sindaco della città di Reggio Emilia, e Raul Cavalli.